Regione
Italia - Lazio
Area
Frosinone
Falesia
Gole del Melfa
Settore
Regalo di Natale
Numero vie
27
Vie con ripetizioni
26
Numero ripetizioni
644

Vie più ripetute

Nome Grado Bellezza
Pullover fantasia

6a

6a.7
L. 0.40

6a+

6a+.5
Il volo della cicogna L1

6a

6a+.2
That's all

5c

5c+.2
Zero riporta zero L1

6b

6b.2
Chipli sound

6c

6c.1
Rotte parallele

7a

7a.3
Il fiume va

6c

6c.3

Commenti degli utenti

Frane...

Occhio, dopo l'incendio (credo della settimana scorsa) a Regalo di Natale viene giù di tutto, soprattutto alle estremità destra e sinistra della falesia. Praticamente senza soluzione di continuità.

24 Ott 2011
frane 2

oggi 17.11.11 la situazione sembra un po' stabilizzata
attenzione pero' ai sassi mobili mentre si cammina alla base della parete.
qualsiasi cosa inizia a rotolare non si ferma piu' e finisce in strada.

17 Nov 2011
Persa scarpetta

Da brava cenerentola ieri, per la seconda volta, ho perso una scarpetta (boldrini) alle Gole. Se qualcuno la trova me la riporta? (avevo perso mesi fa pure un paio di miura vs, sempre alle Gole...scomparse). Grazie.

25 Feb 2012
MEGA FRANE (e ancora sulla scarpetta persa)

Ieri veniva giù di tutto, anche cose grosse e anche nella parte centrale della falesia. Alcune sono arrivate fino alla strada. Mi sa che fino a che non ricresce un po' d'erba non è il caso di andare. Ps. La mia scarpetta non c'era, il principe azzurro non esiste più? Mi depilo anche, volendo eh!

08 Mar 2012

@sergio: la situazione alle gole, regalo di natale, è proprio così disastrosa??? viene giu' roba dalle vie o dal sentiero?? grazie

09 Mar 2012

@ Marco. Si. La situazione è disastrosa e preoccupante. Mercoledì ero su con un amico e la mia compagna (geologa). Veniva giù roba come non succedeva mesi fa quando si limitava a scariche sui lati della falesia. Mercoledì è venuto giù di tutto anche nella parte centrale e soprattutto DALLA falesia alla base delle vie. Abbiamo "resistito" un po', poi quando è sceso un masso delle dimensioni di un dizionario che poi è arrivato fino in strada siamo letteralmente scappati smontando al volo la via.

09 Mar 2012
Frane

io sono andato oggi e non c' erano problemi, qualche sassetto ogni tanto, abbiamo scalato tutta la giornata.

09 Mar 2012
Divieto attivo!!

Attenzione!!

Il divieto (causa frane, appunto) presente da anni per accesso alle Gole del Melfa lungo la strada che parte dal cimitero di Roccasecca, ha mietuto oggi due illustri vittime (non in senso tombale.. solo pecuniario).. Io e Fazz junior.

La Forestale ha pensato bene di multare le nostre macchine parcheggiate a lato strada, sotto la falesia.

Il divieto d'accesso quindi sembrerebbe mutato in un divieto di sosta.. visto che durante la giornata saranno passati non meno di 20-30 veicoli (anche incrociati dalla Forestale), anche se gli unici verbalizzati sono stati i nostri due parcheggiati.

Malgrado l'assenza di segnalazioni da parte degli utenti climbookiani, le sanzioni relative al divieto sembrava fossero note.
Infatti siamo sì stati i primi ad arrivare in falesia, ma anche gli unici a non giungere a piedi lungo la strada che si fa solitamente in macchina.

Mi ha stupito parecchio il fatto che gli amici ciociari coi quali finora ero sempre e solo andato, non hanno mai avuto a che fare con la Forestale per questo accesso, né temuto il divieto.

Italianamente, è sempre più semplice sanzionare una tantum ed a campione, senza rendere attivo il divieto di accesso.. semplicemente sbarrando la strada!!!! piuttosto che bonificare e mettere in sicurezza quanto sarebbe un pericolo per il transito di mezzi e persone (che da locals sulla strada fanno anche passeggiate e giri in bici..).

Ma la Ciociaria è davvero inospitale?!?

24 Nov 2012

Ad onor del vero oggi la forestale è stata attiva tutta la mattina ed ha multato tutte le macchine che passavano, a noi c'ha salvato un signora che incrociandoci c'ha fermato e sconsigliato di proseguire mostrandoci il suo verbale. Appena fuori dalla zona di divieto é arrivata la forestale ed ha fermato tutte le macchine che passavano (multandole). Probabilmente si trattava (come succede sempre in Italia) di una tantum, ma forse quel km e mezzo conviene farselo a piedi.
Ferro però te sei liberato un bel 6c a vista almeno...

24 Nov 2012

più che della forestale dovreste temere la vostra incolumità!!! qst estate le gole del melfa hanno bruciato per 2 settimane di seguito. c'è grosso pericolo di caduta massi!

Cmq buttarla nel solito discorso di romani contro ciociari è davvero di bassissimo livello! la ciociaria e noi ciociari siamo molto ospitali!!! Sono alcuni romani (per fortuna pochi) che qualche volta ci fanno venire la tentazione di iniziare ad essere un po inospitali!

25 Nov 2012
Sarcasmo

Era 'na battuta..
Ho un sacco di amici ciociari. Come detto, proprio loro mi hanno fatto scoprire quel posto stupendo che sono le Gole del Melfa.
Il discorso era su come si agisce all'italiana per affrontare i problemi. Anzichè risolverli pensando a soluzioni migliorative, si mettono delle pezze.. spesso ridicole.

A' Giorgetto, allora tu e Giovanni A. nun séte l'unici a esse' permalosi..

26 Nov 2012

Io nun so' permaloso... So'rotto.
Eppoi che è sto sarcasmo? Ma non eri tu in macchina che m'hai detto che i ciociari sono i terroni del centro Italia?

Hihihi... Io lo so come mandare la gente in galera aggratis ;)

26 Nov 2012
ampliamento database

Paolo Marcotulli libera Dragon, un progetto a regalo di natale.
La via si trova tra Herman il terribile e fuoco di ghiaccio, con cui condivide il diedro finale. Grado proposto 8b/+.

11 Apr 2015
accesso ed esposizione

Dall'autostrada Roma-Napoli uscire a Pontecorvo e raggiungere il paese Roccasecca. Subito prima di entrare in paese in prossimità del cimitero seguire una strada a sx ad oggi chiusa per frana. Ci passano tutti. Dopo circa un chilometro si vede a dx la parete. Il sentiero parte da un salto di roccia in corrispondenza di un piccolo fosso sotto il livello della strada. La parete rimane al sole fino al primo pomeriggio. Le prime vie ad andare all'ombra sono le ultime della lista

16 Nov 2015
Divieto di Arrampicata 1 Gennaio - 31 Luglio

In quanto curatore della falesia "Regalo di Natale" e abituale frequentatore delle Gole del Melfa nonchè residente a Santopadre ,uno dei comuni che fa parte della zona IT6050027 SIC/ZPS Gole del Fiume Melfa, riporto quanto segue:

FONTE: PIANO FAUNISTICO VENATORIO PROVINCIALE 2014-2019

(capitolo) Riferimenti Normativi
(paragrafo) DIVIETI

u) è vietata l’arrampicata sportiva e l’utilizzo della sommità di pareti o scarpate rocciose per il decollo con deltaplani o veicoli simili, nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 luglio.

Nel corso degli anni, la presenza dei climbers è stata in parte "tollerata" dagli enti preposti al controllo, tuttavia, l'intensa frequentazione della falesia ed il ritrovamento in strada di massi "presumibilmente" caduti dal sentiero di accesso alle pareti ha allarmato la forestale, la quale ha ritenuto giusto ricordare a noi Locali l'esistenza di tale divieto.
A questo si aggiunge il divieto di transito sulla Strada Provinciale 7 Roccasecca-Casalvieri, i controlli in questo senso verranno potenziati nell'intento di arginare il fenomeno increscioso dello scarico abusivo di rifiuti.

25 Dic 2015
Riferimento normativo esatto

Cristian, in quanto curatore e frequentatore, sarebbe utile mettessi i link dei riferimenti normativi ai quali fai cenno.
Non si capisce dove finiscono questi e dove iniziano le tue osservazioni.

Questo perché tutto appare molto caotico.
Il divieto perché nasce?
Cosa riguarda?
Da quando a quando esattamente è o sarà in vigore?
Il comune o i comuni interessati riportano questo divieto nel loro o nei loro siti istituzionali?
Nel caso sarebbe opportuno mettere, come detto, i link a questi?

Soprattutto..
Se il divieto interessa chi dall'alto potrebbe far cadere parti di parete (stranamente solo in quella porzione delle Gole), come i climbers, come mai è limitato nel tempo per un periodo?
I massi o sassi instabili fuori dal periodo restano incollati alla parete per una divina volontà?

Detto questo, che merita da parte di tutti i climbers una più chiara diffusione di notizie, sarebbe adeguato che si dialogasse, qualora servisse, con chi ha emesso tale divieto. Non singoli, ma enti AUTOREVOLI.

Ciao Ruzza Bros!!

26 Dic 2015
Riferimenti

Ciao Ferro! per quanto riguarda la normativa, puoi far riferimento a tale link, si parte dalle direttive regionali fino ad arrivare alle direttive della comunità europea e quindi alla normativa determinata dalla rete Natura2000:
Faccio presente che nella L.R.29 del 6-10-1997 si parla di DIVIETO ASSOLUTO di chiodatura! in pratica lo spit essendo permanente viene inteso come elemento di disturbo all'attività riproduttiva.
Nel link seguente si nota come la normativa si sia "addolcita" limitandosi (solo in alcuni punti) ad apporre il divieto che ho riportato:

http://www.provincia.fr.it/public/Image/AGRICOLTURA/Piano%20faunistico%20venatorio%20provinciale%202014-2019.pdf

questa pubblicazione risulta essere l'ultima in ordine cronologico e quindi la più aggiornata fonte di riferimento in materia di divieti non solo a livello di arrampicata sportiva ma anche a livello venatorio ed ambientale in generale.
Il divieto è attivo dal 1°gennaio al 31 luglio di ogni anno, per salvaguardare la nidificazione delle specie animali presenti nelle gole.

Il divieto ,quindi, non si applica per caduta massi, e di sicuro se ci sono stati degli episodi non si sono verificati per distacco dalla falesia (altrimenti non stavamo qui a parlare di "nidificazione" ma di rischio concreto per l'incolumità della persona), la caduta di alcune pietre è stata generata dal passaggio delle persone sul sentiero di avvicinamento!
Questo ha allarmato le autorità, che ci hanno informato dell'esistenza del divieto, come deterrente alla pratica del sentiero stesso.
Inoltre avendo svolto un tirocinio presso l'ufficio tecnico della provincia ed avendo partecipato alla fase progettuale dei lavori eseguiti all'interno delle gole con ulteriore stesura della tesi di laurea in tale materia posso affermare che il pericolo di caduta massi è ancora presente, i lavori eseguiti hanno ridotto l'incidenza di una "minima percentuale" tale da non consentire il normale transito veicolare, infatti, persistono le barriere ma nessun comune fa multe xchè la strada è "troppo strategica" e "troppo importante" per il collegamento che svolge tra la valle del liri e la valle di comino...spero anche per me che sono di santopadre, che persista tale "politica della non multa" xchè altrimenti non avrei problemi solo a scalare ma proprio a raggiungere Roccasecca!!!
Ripeto che nel tratto di strada pertinente alla falesia non c'è un rischio REALE di caduta massi tale da dover interrompere il flusso veicolare ,i sassi che cadono dalle pareti sono rarissimi ,quindi, è molto sicura per gli arrampicatori!! il problema sono quelli instabili sul sentiero di avvicinamento che a chiunque può esser capitato di far rotolare.
Inoltre ci sono ulteriori sviluppi ,che conosco in quanto abitante del luogo, in pratica sono venuto a conoscenza della volontà dei cittadini di roccasecca (e non solo) di porre sotto sorveglianza i tre punti di accesso (Santopadre,Roccasecca,Casalvieri) con il giustissimo intento di arginare il fenomeno increscioso (per non usare altri termini) dello sversamento di rifiuti, anche estremamente pericolosi, come Asbesto, oli esausti e vernici.Chi vuole verificare può farsi un giro nelle gole (14km) e troverà ad ogni spiazzo dei bei cumuli di eternit (no, non la placca di Manolo) e affacciandovi, di tanto in tanto, troverete fusti di vernici e altro materiale che rappresenta un rischio più grande dei massi stessi.
A tale proposito ti consiglio di vedere il sito http://www.ideeperroccasecca.it/ dal quale poi ci sono altri link ai provvedimenti e agli esposti fatti alle autorità.
Ripeto quindi che il divieto è inerente alla sola nidificazione, per determinare la "fattibilità" della pratica della scalata bisogna fare un analisi di incidenza ambientale, ma la situazione è contorta xchè anche se le pareti risultassero "sicure" alla scalata vi sarebbe sempre il divieto da rispettare (1 gennaio-31 luglio).
Aggiungo anche il link di un sistema di mappe della mia provincia tramite il quale potrete vedere (mediante un sistema a layer) le varie perimetrazioni delle zone ZPS e SIC:
http://sit.provincia.fr.it/sit/map.phtml
Spero di essere stato "spiegato" hahahahahaha per tutti coloro che vogliono avere altre delucidazioni o approfondire questo che è un nodo chiave non solo delle gole del melfa ma anche di altri siti consiglio di chiamare negli uffici della provincia o trovare info a questo sito:
http://www.lipu.it/lazio
Da progettista dico che qualsiasi tipo di piano rappresenta uno strumento di "pianificazione" del territorio (nel caso delle gole di "conservazione") e come tale ha bisogno di una sua attualizzazione mediante l'intervento delle autorità preposte ai controlli...leggo dai commenti che in passato (quando ancora io non scalavo) hanno sempre fatto multe per i motivi sopracitati (Divieto di transito, divieto di arrampicata) adesso mi limito solo ad informare la comunità rampicante dell'esistenza di una normativa e fornisco le fonti cosi che tutti possano essere informati ed evitare di andare contro la legge.

26 Dic 2015
Ottimo che fa riflettere

Grande Cristian. Davvero esauriente.
Ora restano tanti interrogativi.
Le autorità si sono accorte solo ora degli scarichi che gli abitanti dei paesi che vorrebbero chiudere la strada, sversano da sopra verso il Melfa?
Hanno visto solo eternit oppure hanno LIEVEMENTE notato le tonnellate di pneumatici che qualche (presuppongo) gommista local ha rovesciato NEGLI ANNI?
E tutti gli altri sacchi di mondezza?
Ed i cani che (ricordo bene) venivano abbandonati in uno slargo prima di REGALO DI NATALE?
Chi controllerà se lo è mai fatto un viaggetto su questa strada ed ha mai visto che i sassi ed i massi NON cadono solo sotto il sentiero della falesia?
La nidificazione si svolge davvero per 7 mesi pieni dell'anno ed il questa cadenza IDENTICA a quella di JENNE e (fino a poco tempo fa) a quella di RIPA MAJALA?
Su che base scientifica? E solo i fix-fittoni-spit e climbers disturbano le nidificazioni?
Ovvio che il mio è un punto di vista da bieco e menefreghista arrampicatore, ma siamo qui a parlarne per questo.
Intanto grazie ai Ruzzas per tutto ciò che fanno.
Vediamo se qualcun altro di riferimento potrà dire qualcosa in più.

26 Dic 2015

Ciao Ferro!! sono tutte domande lecite e cercherò di essere esaustivo.
Per quanto riguarda lo sversamento di rifiuti si parla di un fenomeno noto che affligge questo luogo da sempre, esso xò, sebbene rappresenti un problema per tutti (o quasi), non lo è per i pochi che ci vedono una opportunità di guadagno, capita che ciclicamente ,le amministrazioni comunali, promettano bonifiche e/o controlli a tappeto solo perchè "l'ambiente" è tornato di moda o solo x fare voti. Nel caso dei recenti lavori xò hanno agito con "decisione" tanto che nel capitolato d'appalto dei lavori è presente la nota spesa inerente alla bonifica ambientale del primo lotto (dal cimitero al ponte di santopadre) bonifica che è stata effettuata a strada chiusa ma, non appena hanno riaperto "ambiguamente" il flusso il problema rifiuti si è ripresentato elevato al quadrato, ecco xchè vogliono controllare a tappeto (ma sono ipotesi che stanno valutando le autorità e io non so quali siano le reali intenzioni!) cmq il consiglio è di non incontrare vigili o carabinieri altrimenti la multa è pressochè scontata...
Per quanto riguarda il periodo di chiusura e riguardo al fatto che siano gli stessi 7 mesi ovunque, posso dire che nel TU che ho linkato e nel sito di LIPU Frosinone sono spiegate le modalità di riproduzione della fauna locale, nelle gole sono presenti e censite diverse specie di rapaci che proprio in quei mesi preparano il nido e proliferano, le stesse specie ,probabilmente, sono presenti anche nei luoghi da te indicati e quindi è chiaro che l'interruzione debba essere copiata e incollata ovunque.
Purtroppo durante quei mesi non è consentito nulla! pensa che puoi avvicinarti con un cane al seguito a meno di 500 metri da un costone di roccia identificato come zona di nidificazione solo se questo è tenuto al guinzaglio! le protezioni non rappresentano un problema x gli animali ma sono una sicurezza x noi arrampicatori che abbiamo possibilità di scalare e quindi di invadere uno spazio che durante quella porzione dell'anno è dedicato ad altro.
Ovviamente queste sono disposizioni PERFETTE che se fossero rispettate non si parlerebbe di problemi e probabilmente non si parlerebbe nemmeno di Italia -_-" ...
Per il problema dei massi potrei parlare ore ed ore sulle modalità di analisi delle traiettorie preferenziali di caduta e sulle modalità di mitigazione del problema, ti basti sapere che nel tratto di strada sotto la falesia le pietre sono state destabilizzate dal passaggio di persone, negli altri punti sono gli animali o gli agenti atmosferici o le dinamiche della natura che determinano i cedimenti ,quindi, nel primo caso parliamo di esseri senzienti che dovrebbero prestare attenzione ,nel secondo caso parliamo di imponderabilità, nel primo caso possono richiamarti e magari vietarti la percorrenza del sentiero, nel secondo possono fare una mera analisi del rischio.
Inoltre aggiungo che il mio è un "consiglio" che metto a disposizione della comunità rampicante ,come quello di non passare davanti ad un autovelox a 176km/h quando il limite è a 50, o di non bere un gallone di Vecchia Romagna se devi guidare per 300km :-D...puoi fare entrambe le cose e magari ti va anche bene xò ,trasgredendo, hai una altissima probabilità di beccare una multa.
Grazie Ferro x la "chiacchierata a distanza" ti facciamo gli auguri x un 2016 pieno di tenenza e di libere! ;-)

26 Dic 2015
Nuova via

tra dragon e herman: Ramona power

27 Dic 2016

grazie, l'ho inserita come progetto, o c'è già un grado?

28 Dic 2016
Info accesso alla falesia + richieste

L'açcesso alla falesia ė ben descritto nella relazione di Lazio verticale. Tuttavia, dopo essere passati sopra l'autostrada, al posto del semaforo richiamato nella relazione, ora è presente una grande rotonda dove bisogna prendere la terza uscita in direzione roccasecca. La strada che arriva al sentiero d'accesso si trova esattamente dopo il cimitero ma la questione circa la percorribilitá della strada (formalmente chiusa) ed il parcheggio a bordo carreggiata sembrano essere regolate da usanze dall'italiana (i locali parlano di una discrezionalità delle forze di polizia nel multare le macchine parcheggiate). Il sasso da scavalcare per prendere il sentiero che punta alla sx si riconosce perché si colloca sulla sinistra di un basso muro di cemento in parte crollato sulla cui sommità campeggia un omino di Pietra. Il lasso si riconosce,inoltre, poiché in alto a sinistra c'è una piccola targhetta di ceramica raffigurante un'immagine religiosa, mentre, in basso a destra, si nota una vite senza fix arrugginita conficcata nella roccia. Occhio al sentiero ed ai sassi, è molto facile muovere delle pietre e farle arrivare sulla strada sottostante nonostante la traccia evidentissimo. Un piccolo favore, oggi sono scappato da un'acquazzone improvviso. Nella fretta, nei pressi del tabellone di legno, ho lasciato due rinvii con fetttuccia nera della salewa. Sarei grato , a chi li ritrovasse, di restituirli contattandomi via mail all'indirizzo [email protected]

28 Set 2017
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